quando il video va on line

Streaming, codifica, protocolli e reti

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720p
Indica la risoluzione video 1280x720 ad alta definizione con scansione progressiva.

1080p
Indica la risoluzione video 1920x1080 ad alta definizione con scansione progressiva, detta anche Full HD.

4k
Indica la risoluzione video 4096x3072, quattro volte la risoluzione 1080p.


Aspect ratio
Esprime il rapporto tra la dimensione orizzontale e verticale del fotogramma.
Ad esempio: 4:3 oppure 16:9, ma non solo

Adobe Air Air (Adobe Integrated Runtime) è il nome di una tecnologia sviluppata da Adobe per lo sviluppo di Rich Internet Application direttamente sul desktop.
AIR quindi è un ambiente runtime versatile che, in un ambiente esterno al browser, consente di costruire applicazioni per garantire molte delle caratteristiche dei più tradizionali programmi installalati su desktop, grazie all'uso di codice Flash, ActionScript, o HTML e JavaScript.

ADSL
Letteralmente Asymmetric Digital Subscriber Line. E' utilizzata per l'accesso ad Internet ad alta velocità su doppino telefonico. Tra le DSL, ADSL è caratterizzata dalla larghezza di banda asimmetrica: da 640 kb/s a diverse decine di Mb/s in download e da 128kbs a 1 Mbs in upload. Questa asimmetria si adatta al traffico generato dall'utenza residenziale, ma ha anche ragioni tecniche e commerciali.

Gli accessi ad internet ADSL o equivalenti vengono considerati broadband, cioè banda larga.

Algoritmo
Un algoritmo  è un elenco finito di istruzioni univocamente interpretabili.
Il termine algoritmo deriva dal nome del matematico arabo Al-Khowarzimi (IX secolo d.c.). Nel medioevo con il termine algorismus si indicava il complesso di operazioni nel calcolo numerico con numeri arabi.


Banda larga
E' una connessione che permette di usare internet con elevate prestazioni (tenuto conto di vari parametri: velocità di invio, download dei dati, ritardi nel segnale e così via). Oggi in Europa si tende a considerare banda larga un accesso di almeno 2Mb, ma non c’è un accordo a livello internazionale in merito ad uno standard: l’idea è che la connessione è a banda larga se consente di usare senza problemi le comuni applicazioni internet del momento (fonte: “Il Sole 24 Ore”, 10/11/2009).

Best effort
Letteralmente il miglior sforzo possibile. Non garantisce il risultato finale. Vale per quelle applicazioni Internet che pur finalizzando il proprio impegno al massimo risultato non per questo sono in grado di garantirlo. Un esempio di servizio best effort è quello offerto dal protocollo IP.

Bit rate
Il Bit rate (detto anche data transfer rate) è la velocità di trasmissione dei dati. Esprime cioè la quantità di dati che possono essere trasferiti, attraverso una connessione, in un dato periodo di tempo. E’ il valore che maggiormente influisce sulla qualità finale del video compresso. Maggiore è il bit rate, maggiore la quantità di dati processati, maggiore la qualità delle immagini, ma maggiori saranno anche le dimensioni del file.

Blu Ray Disc
Il Blu-ray Disc (acronimo ufficiale BD) è il supporto ottico proposto dalla Sony agli inizi del 2002 come evoluzione del DVD per la televisione ad alta definizione.

Grazie all'utilizzo di un laser a luce blu, riesce a contenere fino a 54GB  di dati, quasi 12 volte di più rispetto a un DVD Single Layer - Single Side (4,7 GB). Anche se questa capacità sembra enorme, un disco da 25 GB può contenere a malapena 2 ore di filmato ad alta definizione utilizzando il tradizionale codec MPEG-2. Per questo motivo, oltre all'utilizzo dei dischi a doppio strato (oltre 50 GB), è stato previsto l'impiego di codec più sofisticati come l'MPEG-4 AVC o il Windows Media Video 9 (standardizzato come VC-1) che permettono in teoria di raddoppiare il fattore di compressione rispetto all'MPEG-2 (quindi dimezzando la richiesta di spazio) senza incidere significativamente sulla qualità video.
Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Blu-ray_Disc

Broadband
Vedi Banda larga

Broadcast
Modalità di trasmissione di file in streaming, in contemporanea per tutti i client collegati al server di streaming.

Browser
Letteralmente: navigatore. È un software che consente di visualizzare i contenuti delle pagine dei siti web e di interagire con essi, permettendo così all'utente di navigare in Internet. Il browser è infatti in grado di interpretare l'HTML e di visualizzarlo in forma di ipertesto.

Il primo browser fu sviluppato nel 1990 dall’informatico inglese Tim Berners-Lee  e venne chiamato WorldWideWeb. Aveva finalità dimostrative ed era disponibile solo per sistema operativo NeXT (in seguito chiamato Nexus).

Buffer output
Anche coda di output. I buffer di output hanno un ruolo chiave nella commutazione di pacchetto: il pacchetto va nella coda quando c’è congestione, quando cioè trova occupato il collegamento attraverso cui deve essere inviato (senza il buffer di output andrebbe immediatamente perso). Nel buffer i pacchetti attendono il proprio turno di invio.

Client
Vedi Host.

CDN. Content distribution network
Descrive un sistema di computer, collegati in rete e distribuiti geograficamente, che collaborano per distribuire contenuti (specialmente contenuti multimediali di grandi dimensioni) agli utenti finali in maniera ottimale.

Codec
Codec è un acronimo che sta per compressione/decompressione, com­pressore/decompressore o coder/decoder a seconda delle situazioni e delle interpretazioni. I codec sono una sorta di traduttori: traducono le immagini del nostro file video prima in una sequenza binaria (bitstream) che viene trasferita/inviata via streaming, e poi riconvertono il bitstream nel file video una volta che arriva a destinazione. Il file riconvertito per effetto dei codec non è uguale all’originale, ma simile.

Commutazione di pacchetto
Vedi Packet switching

Compressione dati lossy
Tecnica di codifica di un file multimediale con perdita di informazioni.

Compressione dati lossless
Tecnica di codifica di un file multimediale senza perdita di informazioni.

Compressione intraframe
Metodo di compressione di un singolo fotogramma alla volta.

Compressione interframe
Metodo di compressione che registra le differenze fra un fotogramma e l’altro.


Data tranfer rate
Vedi Bit rate.

DNS. Domain Name Sistem
È un protocollo standard di livello Applicazione che traduce gli url in indirizzi di rete a 32 bit.

Download
È il trasferimento di uno o più file da una memoria esterna o da server remoto sul proprio hard disk.

Download and then play
Come nel caso di un file MP3 che per essere ascoltato, prima deve essere completamente scaricato.


Embedded
Da to embed: includere, incorporare, comprendere. Un’applicazione internet embedded entra a far parte di un browser a differenza di una stand alone che ha una propria finestra e propri comandi. Per essere embedded un’applicazione ha bisogno di un plug-in. In questo lavoro abbiamo parlato di media player embedded.


Flv
È il suffisso di un formato di file per file multimediali in Adobe Flash Video e, in genere compressi in mpeg.

Frame rate
Numero di immagini visualizzate per secondo. Ad esempio: 24 fps (ogni secondo vengono visualizzati 24 immagini, cioè 24 fotogrammi). In campo cinematografico il frame rate è fissato in 24 fps. In videoconferenza in 30 fps.

FTP. File Transfer Protocol
È un protocollo standard di livello Applicazione per la trasmissione di dati tra host basato su TCP. Le prime specifiche sono del 1971. La più recente RFC è la 959. Tra i gli scopi principali promuovere la condivisione di file e di dati e assicurarne la trasmissione in modalità affidabile ed efficiente.

Full duplex
Modalità di invio e ricezione di informazioni digitali o analogiche, con funzione completamente bidirezionale, dove i due utenti possono parlare ed ascoltare contemporaneamente.


HD DVD
Formato ottico digitale sviluppato e licenziato nel 2003 per diventare uno standard per i DVD di nuova generazione adatti ai contenuti ad alta definizione. Dopo tutta una serie di flop commerciali è stato abbandonato a favore della tecnologia Blu-ray.

Host
Gli host sono i dispositivi collegati in rete. Vengono chiamati anche sistemi terminali (end system). Gli host sono suddivisi in client e server. I client, per meglio orientarci, sono gli iPad, i PC, i PDA, mentre i server in generale sono macchine più potenti che distribuiscono pagine web e stream video, posta elettronica, file e così via. In estrema sintesi i sistemi terminali client sono quelli che chiedono e ricevono servizi dai sistemi terminali server sempre attivi e che di solito appartengono ad un fornitore di servizi (pagina 52).
L’espressione host-to-host (oppure end-to-end) indica il percorso (route) che un file multimediale compie in rete da un dispositivo ad un altro (pc-server web e ritorno, ad esempio).

HTML
HyperText Markup Language è un linguaggio usato per i documenti ipertestuali disponibili nel World Wide Web.
HTML non è un linguaggio di programmazione, ma un linguaggio di markup, ossia descrive modalità di impaginazione, formattazione o visualizzazione grafica (layout) del contenuto, testuale e non, di una pagina web, ma non supporta nessuna gestione di istruzioni, variabili, sequenze o strutture di comando tipiche di un elaborazione vera e propria. I documenti in HTML hanno l'estensione .htm oppure .html

HTML 5
HTML5 si propone come evoluzione dell'attuale HTML 4.01 ed è stato concepito in alternativa all'ormai fallito XHTML 2.

HTTP. Hypertext Transfer Protocol
Protocollo standard di livello Applicazione è il protocollo principale nella comunicazione host-to-host per la richiesta di pagine web.


iTunes
È la media library di Apple QuickTime Player.

ITUT
International Telecommunication Union – Telecommunication Standardization Bureau, il settore che si occupa all’interno dell’ITU, fondato nel 1865, di fornire le specifiche standard nelle telecomunicazioni.

ISDN
Sta per Integrated Services Digital Network. ISDN è è una rete digitale che dà supporto a molti servizi voce e dati.  Sviluppato in un'epoca precedente alla tecnologia DSL  e analogamente a questa, migliora lo sfruttamento dei cavi in rame esistenti, permettendo, ad esempio, di fornire 2 canali bidirezionali a 64kbs e un canale dati a bassa velocità 16kbit\s su unico doppino in rame, dove normalmente viene fornito un unico canale di fonia.

IP. Internet Protocol
È un protocollo standard a livello Rete. Offre una comunicazione host-to-host caratterizzata da un servizio Best effort.

ISP
Internet Service Provider


Jitter
Si parla spesso di jitter di pacchetto, il ritardo che accumulano i pacchetti nel loro trasferimento host-to-host, quando l'intervallo di tempo che intercorre fra due pacchetti alla partenza non è lo stesso all'arrivo a destinazione.


LAN
Indica una Local Area Network, una rete informatica contraddistinta da un'estensione territoriale limitata (non oltre i dieci chilometri). L'estensione territoriale limitata favorisce la velocità della trasmissione dati, che inizialmente era tra i 10Mbps e i 100Mbps mentre le LAN più recenti operano poi fino a 10 Gbps. La LAN inoltre, sempre in conseguenza dell'estensione territoriale limitata, presenta bassi ritardi e pochissimi errori.
Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Local_Area_Network

Link-layer switch
Vedi Router

Live
Dal vivo. In diretta. Per le trasmissioni in streaming esattamente come per quelle televisive.

Loss Tolerant
Tollerante alle perdite. Caratteristico dei file multimediali. La ridondanza di dati pre-codifica, fa sì che nel corso della codifica il file multimediale possa essere compresso, perdendo dati, e quindi informazioni, senza compromettere però la comprensione del file audio-video finale post codifica. Ne risente, però, la risoluzione video.


Metadati
Un metadato (dal greco meta- "oltre, dopo" e dal latino datum "informazione" - plurale: data), letteralmente "dato su un (altro) dato", è l'informazione che descrive un insieme di dati. Un esempio tipico di metadati è la scheda del catalogo di una biblioteca, che contiene informazioni circa il contenuto e la posizione di un libro, cioè dati riguardanti i dati che si riferiscono al libro, ma non ai dati che il libro stesso contiene. Altri metadati possono essere la fonte o l'autore oppure le modalità d'accesso, con le eventuali limitazioni. Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Metadato.
In una pagina HTML, ad esempio, i metadati riguardano il tipo di versione di HTML, la lingua utilizzata, l’autore e così via.

MIME TIPE
I MIME Type, già chiamati solo MIME (Multipurpose Internet Mail Extensions), ma anche Content-type sono delle intestazioni (header) in due parti che identificano i formati di file in Internet. Specificati originariamente nella RFC 2046 ed utilizzati per il protocollo di invio posta SMTP, con il tempo il loro uso si è allargato anche ad altri protocolli come HTTP, RTP e SIP. Oggi vengono anche chiamati Internet media type.
Fonte :http://en.wikipedia.org/wiki/Internet_media_type.

Modem
Sta per Modulatore-Demodulatore. Dispositivo per la trasmissione e la ricezione seriale in forma analogica o digitale. Ha permesso l'affermazione di Internet residenziale anche se a un bit rate che non andava oltre i 56kbps. Con il boom della banda larga sono quasi spariti. Si dividevano in modem esterni (collegati al PC tramite un cavo seriale) e modem interni (costituiti da una scheda all'interno del computer). Originariamente i modem erano stati inventati per comunicare a grandi distanze tramite onde radio.

MPEG
Sta per Movie Picture Expert Group ed è essenzialmente un comitato tecnico congiunto delle organizzazioni internazionali ISO (International Standard Orga­nization)  e IEC (International Electrotechnical Commission), fondato e presieduto dal 1988 dall’italiano Leonardo Chiariglione. MPEG ha il compito di definire standard per la rappresentazione digitale delle applicazioni multimediali.

MPEG-4
MPEG-4, nato nel 1996 e finalizzato nel 1998 è il nome dato a un insieme di standard per la codifica dell'audio e del video digitale sviluppati dall'ISO/IEC MPEG. MPEG-4 è uno standard utilizzato principalmente per applicazioni come la videotelefonia e la televisione digitale, per la trasmissione di filmati via Web, e per la memorizzazione su supporti CD-ROM.
Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/MPEG-4.

Multicast
Modalità di trasmissione di file in streaming on demand in contemporanea a più network collegati al server di streaming.


On demand
Su richiesta. In genere in differita, per le trasmissioni unicast, in diretta per quelle multicast.


Packet switching
Tecnologia di trasferimento file su cui si è basato lo sviluppo di Internet (in italiano commutazione di pacchetto). Ogni singolo file viene suddiviso in pacchetti di dati dalle dimensioni fisse, con il proprio numero di identificazione, l'indirizzo del mittente e del destinatario. Tutte queste informazioni sono riassunte e racchiuse nello header (intestazione) del pacchetto. Il pacchetto di dati può così viaggiare nella rete in modo autonomo utilizzando il percorso più rapido per raggiungere la meta (instradato dai router). Questa tecnologia permette di usare lo stesso canale di comuni­cazione per far passare contemporaneamente pacchetti contenenti dati di tipo diverso. Una volta arrivati a destinazione, il messaggio è ricomposto nella sua forma originaria in base alle informazioni contenuti nell’intestazione del pacchetto. L’elaborazione del packet switching è stato sviluppato in maniera indipendente, ma contemporanea, dagli statunitensi Paul Baran (RAND Corporation) e Leonard Kleinrock (UCLA) e dall’inglese Donald Davies (British National Physical Laboratori) nella seconda metà degli anni Sessanta.

PDA
Sta per Personal Digital Assistano. Una volta veniva definito computer palmare (le dimensioni gli permettono di stare nel palmo di una mano). In genere è dotato di touch screen.

Piattaforma
Indica il tipo di struttura di supporto (hardware) ed il sistema operativo (software) su cui programmi e applicazioni sono eseguiti: ad esempio il sistema operativo Mac OS gira su computer Apple Macintosh.

P2P. Peer-to-Peer
Generalmente Peer-to-Peer (o P2P) è una rete di computer che non possiede nodi gerarchizzati come client o server fissi ma un numero di nodi equivalenti, alla pari (in inglese peer) che fungono sia da client sia da server verso altri nodi della rete. Questo modello di rete è l'antitesi dell'architettura client-server. Mediante questa configurazione qualsiasi nodo è in grado di avviare o completare una transazione. I nodi equivalenti possono differire nella configurazione locale, nella velocità di elaborazione, nella ampiezza di banda e nella quantità di dati memorizzati. L'esempio classico di P2P è una rete di file sharing, di condivisione di file.
Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Peer-to-peer

Pixel
Il pixel è l'unità base di un'immagine digitalizzata. Il numero di pixel di cui è composta un'immagine digitale è dato dal prodotto fra il numero di linee verticali ed orizzontali.

Player
I lettori multimediali, i multimedia player o solo player, sono un’appli­cazione software che rende possibile la ripro­duzione di un audio-video che proviene da una compressione

Plug in
Software, non autonomo, che interagisce con un altro, per aumentarne le funzionalità.

Post
Inizialmente il post era un messaggio di solo testo, che in genere esprimeva un opinione o un commento, inviato in uno spazio pubblico e condiviso in rete (c
ome newsgroup, forum, blog).
Con l'avvento di YouTube e degli altri siti di video sharing, post è stato utilizzato anche per la pubblicazione di video clip. L'azione di inviare un post viene specificata dall'orribile neologismo postare.

Progressive download
Il file non viene trasmesso direttamente sullo schermo del PC come nello streaming, ma prima scaricato in un buffer, una memoria temporanea nella RAM del computer, poi riprodotto quando già una prima porzione può essere gestita dal player. Man mano che viene scaricato, insomma, viene riprodotto. E' preferito per i video di piccoli dimensioni e di alta qualità.

Protocolli (Pila di) o Protocol Stack
I protocolli di rete  sono organizzati in un’architettura precisa di strati o livelli. Peculiarità di ogni livello è di fornire un servizio che è diverso da quello che offre il livello immediatamente superiore e di poter essere implementato autonomamente senza dover cambiare l’intera struttura dei livelli.

PSP
È la PlayStation Portable,
console portatile prodotta e venduta dalla Sony Computer Entertainment dal 2004.


Real Time
Si riferisce alle modalità di trasmissione di uno stream sia live sia on demand. In real time indica il flusso continuo della trasmissione dati di un video, esattamente come è stato registrato o ripreso.

RTSP. Real Time Streaming Protocol
È un protocollo specifico per la multimedialità di livello Applicazione. Permette l’interazione con i file multimediali: stop, avanti, avanti veloce, indietro, indietro veloce, pausa e così via. Una sorta di telecomando per la rete.

RTP. Real Time Transport Protocol
È un protocollo specifico per la multimedialità complementare del livello Applicazione e collabora con il livello Trasporto, in genere con il protocollo UDP.

RTCP. Real Time Transport Control Protocol
È un protocollo specifico per la multimedialità con funzioni di monitoraggio e controllo.

Release
Versione di un software rilasciata agli utenti finali

RIA. Rich Internet Application
Web application dove l'aspetto grafico è molto importante a livello progettuale. Le applicazioni RIA sviluppate utilizzando Adobe AIR utilizzano le prestazioni del pc locale minimizzando il lavoro delegato al server remoto: i dati disponibili sul server vengono spediti al client che, utilizzando le proprie risorse hardware, provvede all'elaborazione.  Le RIA create per Adobe AIR possono essere utilizzate anche in modalità offline.
Fonte:http://www.hwfiles.it/articoli/1912/adobe-air-il-meglio-del-desktop-e-del-web-20_index.html

Risoluzione
Misura del livello di dettaglio in un'immagine. La nitidezza di un'immagine o di un segnale video è generalmente descritta in termini di "linee di risoluzione" o numero di pixel. Il numero di pixel vengono descritti lungo la direzione orizzontale e verticale dell’immagine. Ad esempio: 320x240pixel, oppure 640x480pixel.

Router
Un router è un commutatore di pacchetto (packet switch) che, nella trasmissione di un file da un host ad un altro, riceve i pacchetti da un collegamento in ingresso e li ritrasmette su uno tra quelli in uscita. Un router a livello di link viene chiamato link-layer switch.

Router multicast enabled
Router abilitati alla distribuzioni multicast.

Routing
Indica l’instradamento ed è il percorso (route) che il livello di Rete mette a disposizione dei pacchetti nel loro viaggio dall’origine alla destinazione. L’instradamento è curato dal protocollo IP e da algoritmi ad hoc.

Runtime
Indica il momento in cui un programma viene eseguito.



SDP. Session Description Protocol
È un protocollo che  descrive i parametri di inizializzazione di streaming media, descritto nella RFC 4566 del luglio 2006.

Server
Vedi Host.

Server load
Il load (letteralmente: il carico) rappresenta la quantità di risorse che i processi avviati su un server stanno utilizzando. Maggiori le richieste di utilizzo, meno il server sarà in grado di rispondere tempestivamente ed efficacemente alle richieste in entrata. Per questo motivo si preferisce copiare su un numero maggiore di macchine il file multimediale da distribuire dividendo su più server il carico di lavoro da sopportare.

Server streaming
È un server dedicato. Ospita esclusivamente file multimediali.

Server web
Il server web opera in funzione del world wide web e restituisce pagine web (in particolare testi ed immagini) in risposta alle richieste effettuate dai client con il protocollo HTTP tramite browser come Internet Explorer, Mozilla, Google Chrome, Opera, Safari e così via.

SMTP. Simple Mail Standard Protocol
È un protocollo standard di livello Applicazione per la trasmissione via internet di e-mail.

Stand alone
Letteralmente sta per a sé stante. Indica applicazioni che non fanno parte del browser e hanno una propria indipendenza strutturale ed operativa come i lettori per file multimediali (media player) tipo Apple QuickTime.

Store and forward
Nelle telecomunicazioni, lo store (immagazzina) and forward (spedisci) è una tecnica/modalità dove un’informazione (suddivisa in pacchetti di dati), nel suo percorso tra i singoli nodi della rete, deve essere totalmente ricevuta e verificata, prima di poter essere ritrasmessa ed inviata nel collegamento in uscita. La verifica implica un ritardo nella ritrasmissione. Ritardo che verrà moltiplicato per tutti i nodi che l’informazione dovrà attraversare per giungere a destinazione.

Streaming
Per streaming si intende la trasmissione on demand (in differita e su richiesta) e live (in diretta) di flussi di dati audio-video da server appositi che interagiscono con i player multimediali. I file in streaming sono codificati prima dell'invio e decodificati dai player prima di essere trasmessi. Caratteristica dei file in streaming è di essere trasmessi contemporaneamente alla ricezione e non scaricati sullo hard disk del computer.



TCP. Transfer Control Protocol
È un protocollo standard a livello Trasporto orientato alla connessione ed offre un servizio di trasporto affidabile dei dati.

TELNET
È un protocollo a livello di Applicazione. Telnet è un protocollo client-server basato su TCP. Un programma Telnet stabilisce una connessione interattiva ai servizi disponibili su un altro server in rete.

Throughput
La quantità di dati al secondo che può essere trasferita tra due sistemi terminali in una sessione di comunicazione.



UGC
User Generated Content cioè contenuto generato dagli utenti. Termine nato nel 2005 negli ambienti del web publishing e dei new media per indicare il materiale disponibile sul web prodotto da utenti invece che da società specializzate.
Fonte: Wikipedia, http://it.wikipedia.org/wiki/Contenuto_generato_dagli_utenti

UDP. User Datagram Protocol
È un protocollo standard a livello di Trasporto non orientato alla connessione. È  preferito per l’invio di dati multimediali.

Unicast
Modalità di trasmissione dei file in streaming, direttamente dal server di streaming on demand per un unico collegamento.

URL. Uniform Resource Locator
Identifica univocamente l'indirizzo di una risorsa in Internet, come un documento o un'immagine.



Viral video
È un filmato divenuto famoso in internet attraverso video sharing, chat, email, al di fuori dei normali e tradizionali canali di diffusione.



Webcasting
Non è altro che lo streaming live dove alla pratica tradizionale del broadcasting (la produzione di un evento per una trasmissione in diretta televisiva) viene associata la tecnologia in streaming. In altre parole, il segnale sorgente audio-video di alta qualità per la televisione invece di essere inviato ad un ripetitore satellitare, viene inserito in un sistema di streaming che viene codificato, mentre viene prodotto ed inviato ai server di streaming per la distribuzione in rete.

Webisode
I webepisode sono episodi di serie televisive famose (che magari trattano anche argomenti secondari che si sviluppano a partire dalla serie principale), mandati in onda solo sul web.

Web tv
La Web TV non è altro che la televisione attraverso il Web. La tecnologia alla base della web TV è lo streaming ed è assolutamente necessario avere un connessione a banda larga per una buona visione. In Italia sono state recensite circa 200 Web tv.

Widescreen
Viene in genere utilizzato come sinonimo di 16:9 quando si fa riferimento al formato di visualizzazione di un'immagine (aspect ratio). Il formato widescreen è considerato ottimale per DVD e HDTV, la televisione ad alta definizione.

www
Sta per World Wide Web. Il concetto di www è stato realizzato dal Centro Europeo di Ricerca Nucleare di Ginevra nel 1991 da una squadra di ricercatori guidata da Tim-Berners Lee. Il principio del web si basa sull'utilizzo di iperlink per navigare tra documenti (le pagine web) grazie ad un software, il browser.


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